Moien

lussemburghese B1

Feste e tradizioni Fester an Traditiounen

L’anno lussemburghese: la festa nazionale, la Schueberfouer, i fischietti di Pasqua e San Nicola. E le date e gli ordinali.

Alla fine di questa lezione sai

17 parole ed espressioni

den Nationalfeierdag
la festa nazionale 23 giugno, con i fuochi d’artificio nella capitale la sera prima.
d'Schueberfouer
la grande fiera Si tiene dal 1340, da fine agosto a inizio settembre, nella città di Lussemburgo.
d'Éimaischen
il mercato del lunedì di Pasqua Dove si vendono i Péckvillercher.
de Péckvillchen
fischietto di argilla a forma di uccello Plurale: d'Péckvillercher.
d'Buergbrennen
la festa dei falò La prima domenica di Quaresima; si brucia l’inverno.
de Kleeschen
San Nicola 6 dicembre, il giorno in cui i bambini ricevono i regali.
d'Sprangprëssessioun
la processione danzante di Echternach Il martedì di Pentecoste, patrimonio UNESCO.
Liichtmëssdag
la Candelora 2 febbraio: i bambini cantano «Léiwer Härgottsblieschen» di porta in porta.
d'Fuesent
il carnevale
Chrëschtdag
il Natale
Ouschteren
la Pasqua
Neijoerschdag
il Capodanno
d'Kiermes
la sagra (locale)
gebrannte Mandelen
mandorle tostate
de Grand-Duc
il Granduca
de Muselwäin
il vino della Mosella
Mir wëlle bleiwe wat mir sinn.
Vogliamo restare ciò che siamo. Il motto nazionale.

Grammatica

Le date e i numeri ordinali

Le date usano «den» più l’ordinale: den éischten (1º), den zweeten, den drëtten, de véierten, de fënneften … den zwanzegsten, den dräianzwanzegsten.

Nationalfeierdag ass den dräianzwanzegsten Juni. Per iscritto: den 23. Juni.

Espressioni di tempo: am Summer, am Dezember, um Weekend, op Chrëschtdag.

Esercizi

14 esercizi: scelta multipla, scrittura, abbinamento e ordine delle parole.