Moien

lussemburghese C2

Stile, sfumatura e argomentazione Stil a Rhetorik

Le distinzioni più fini: i quasi sinonimi, le particelle che colorano una frase e il lessico dell’analisi.

Alla fine di questa lezione sai

31 parole ed espressioni

kucken / gesinn
guardare / vedere
héieren / nolauschteren
sentire / ascoltare
wëssen / kennen
sapere un fatto / conoscere una persona o un luogo
soen / schwätzen / erzielen
dire / parlare / raccontare
goen / fueren
andare a piedi / andare con un mezzo
leeën / leien
posare / giacere
setzen / sëtzen
mettere seduto / sedere
stellen / stoen
mettere in piedi / stare in piedi
d'Ironie
l’ironia
d'Metapher
la metafora
d'Iwwerdreiwung
l’esagerazione
d'Andeitung
l’accenno / l’allusione
andeiten
accennare
betounen
sottolineare
ënnersträichen
sottolineare / rimarcare
relativéieren
relativizzare
widderleeën
confutare
verdeedegen
difendere
a Fro stellen
mettere in discussione
d'Viraussetzung
la premessa
d'Schlussfolgerung
la conclusione
de Widdersproch
la contraddizione
onbestreitbar
innegabile
zweiwelhaft
dubbio
iwwerzeegend
convincente
de Standpunkt
il punto di vista
ausdrécklech
espressamente
de Fuedem verléieren
perdere il filo
op de Punkt kommen
venire al punto
de Kär vun der Saach
il nocciolo della questione
genee
exact, precise

Grammatica

Particelle che portano il tono

jo: fa appello a ciò che si sa già. Dat ass jo kloer. (È chiaro, come sappiamo entrambi.)

dach: contraddice o insiste. Komm dach! (Vieni, dai!) Et ass dach net sou schlëmm. (Non è poi così grave, via.)

mol / emol: addolcisce una richiesta. Kuck mol. (Dai un’occhiata.)

awer, schonn, nach aggiungono riserva, concessione o continuazione: Et ass awer deier. Dat ass schonn richteg, awer …

L’anticipazione per dare enfasi

Mettere in prima posizione qualcosa che non sia il soggetto lo mette in risalto: Genee dat ass de Problem. Muer kommen ech net. Il verbo resta al secondo posto.

Esercizi

14 esercizi: scelta multipla, scrittura, abbinamento e ordine delle parole.